Partenza alle 18,30 dal nostro centro sportivo alla volta di San Donato Milanese. L'arrivo a San Donato è piuttosto agevole, poi il navigatore fatica a riconoscere il quartiere e la carovana procede a tentativi.
Prima l'edicolante ci manda in parrocchia... poi la perpetua ci manda al centro polisportivo, poi l'usciere ci accompagnano in palestra dove è difficile trovare qualcuno che sappia qualcosa... contesto molto "street style" a tratti vagamente "grunge".
La palestra che ci attende è una bolgia infernale (ma forse solo perché in contemporanea ci sono altre partite e altri allenamenti...). I nostri tifosi al eseguito vengono spediti al terzo anello. Da lassù gli schemi si vedono bene... ma per quanto riguarda la nostra squadra, si vedono solo per un set (quello che, meritatamente, vinciamo). Per il resto è come se una coltre di fumo avesse impedito di vedere un parvenza di schema. Ma non erano fumogeni, c'è stata una evidente
sudditanza agli schemi delle avversarie. Per la parte tecnica, sarà Silvia a fare un commento più approfondito nel debrief di lunedì pomeriggio.
Da parte mia: per la prima volta ho visto un po' di nervosismo in campo nel corso dell'ultimo set.
State acquisendo uno spirito critico sempre maggiore, state diventando esigenti con voi stesse e con le vostre compagne. Questo è importante, perché vuol dire crescere e maturare dal punto di vista dell'agonismo e della competizione. E le
partite si vincono anche con questo spirito. Ma vi chiedo di non perdere mai, per nessun motivo, il sorriso sincero, spontaneo e divertito che vi caratterizza. Forse da solo non basterà a vincere ma, più di ogni altra cosa, vi ricorderà in ogni istante di essere innanzitutto una squadra.
Davide Cavallo

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