Gigi Rivatestata:L’Espressoruolo:Capo Redattore Sezione MondoUn ragazzo, salta, corre e passa la palla. Diventerà un campione? Nella maggioranza dei casi no. Ma è importante che salti e corra. Soprattutto che passi la palla.
Umberto Zappellonitestata:Gazzetta dello Sportruolo:Vice DirettorePer noi alla Gazzetta dello Sport, lo sport è come l’ossigeno. Senza sport non esisterebbe neppure il nostro giornale…invece siamo il quotidiano più letto d’Italia. A dimostrazione di quanto lo sport interessi a tutti, di quanto lo sport sia importante anche per chi ne è soltanto spettatore. Lo sport è vita. Ma lo sport può anche essere la scusa o il mezzo per migliorare la vita. E qui entra in scena la Fondazione Laureus che, attraverso lo sport e i suoi campioni trasformatisi in ambasciatori, sta provando a migliorare la vita ad un sacco di gente in giro per il mondo. Per questo vale la pena parlarne…. Ed applaudire.
Carlo Annovazzitestata:La Repubblicaruolo:Capo Redattore CronacaCorrere. Saltare. Lottare. Vincere, ogni tanto. Perdere, più spesso. Su un campo - di calcio, di rugby, di tennis, di ogni sport - sei come nella vita. Mi inchino di fronte a chi si batte per garantire a tutti una chance. Giocare non è solo bello. E’ necessario.
Valeria Gandustestata:Panoramaruolo:Inviato SpecialeRegole e passione, fatica e soddisfazione. Disciplina e fantasia, scontro e confronto. Cimento personale e gioco di squadra. Lo sport come scuola di vita. Diamone di più ai nostri giovani.
- Daniele Dalleratestata:Corriere della seraruolo:Caporedattore Sportivo
Il campione vero è chi sa interpretare lo sport, qualunque esso sia, unendo il talento all’onestà. Le migliori pagine sportive sono quelle che sanno raccontare questo magico connubio. Il giornale che riesce in questo nobile intento si mette al servizio del lettore e dello sport: quale migliore lezione per un giovane? Sempre che abbia voglia di capirla.
Giampaolo Roiditestata:Metro Italyruolo:Direttore ResponsabileCredo fortemente nel valore dello sport come palestra di vita. Quello che sono lo devo anche ai maestri di sport che mi hanno insegnato a conoscermi, a lottare per ottenere una vittoria, a vincere, a saper perdere. Lezioni che mi porto dentro ogni giorno nella vita e sul lavoro. Grazie a loro, ai maestri di oggi e a quelle istituzioni che diffondono e sostengono lo sport, consentendo anche ai meno fortunati di “allenarsi” a vivere, a vincere, a saper perdere.
Renato Vassallotestata:Il Giornoruolo:Caporedattore SportivoChi viene dallo sport agonistico, ha una marcia in più. Nella vita, nella famiglia, nel lavoro. Sa vincere ma non cerca di stravincere. Dall'amaro sapore della sconfitta sa trovare comunque lo spunto per rialzarsi e riprendere la sua corsa. Una convinzione che mi è stata trasmessa dai maestri che ho avuto nella mia carriera giornalistica.
Ora che, indegnamente, occupo la sedia che è stata di Gianni Brera, ho rimesso nel mio bagaglio buonsenso, mediazione e dialogo che avevo lasciato nella borsa dentro lo spogliatoio. Lo sport, palestra di vita. Per me è così. Spero che tutti facciano la loro parte e che lo sport resti alla base, con la famiglia e la scuola, della formazione dei nostri ragazzi.

